chiesa di San Giacomo (Santo Jaco)

La chiesa di San Giacomo

La chiesa di San Giacomo, o Santo Jaco, nonostante il profondo rimaneggiamento promosso, nel 1858, dal parroco Don Giuseppe Florio, presenta caratteristiche tipologiche e un ciclo di affreschi che la rendono la più interessante costruzione sacrale del luogo oltre ad essere, forse, la più antica, visto che in un documento notarile si parla della chiesa con il nome di "Sancti Jacobi de Casanova" come allora era detta la località in cui sorge.

In un altro documento, conservato presso l'Archivio diocesiano di Amalfi, abbiamo un'ulteriore testimonianza dei lavori eseguiti nel XIX secolo.

 

Pianta di San Giacomo secondo A.Schiavo

 

Il rilievo della chiesa, pubblicato da A. Schiavo nel suo testo Monumenti della costa di Amalfi, resta un valido esempio di indagine storica anche se il risultato non appare, almeno dal punto di vista della restituzione grafica, del tutto convincente.

Il grafico costituisce, piuttosto, uno schema tipologico della chiesa ed anche con una notevole approssimazione per quanto riguarda la restituzione della zona absidale.

La tipologia planimetrica è svolta secondo il tema basilicale a tre navate, separate da archi a tutto sesto sorretti da colonne con capitelli, dalla semplice fattura a tronco di cono, con copertura piana sulla navata centrale e con volte a crociera su quelle laterali.

All'interno della chiesa, durante i lavori promossi nel XIX secolo, le tre absidi sono state murate per ottenere pareti piane con una conseguente, disastrosa alterazione spaziale del primo invaso.

Questa radicale trasformazione tipologica, stranamente, non viene registrata dallo Schiavo il quale riporta il disegno planimetrico della chiesa senza, però, registrare le absidi semicircolari nemmeno all'esterno della struttura muraria.

L'ingresso alla chiesa avviene attraverso un corpo di fabbrica che, attualmente, forma una sorta di atrio coperto addossato alla primitiva facciata della chiesa, il cui ingresso centrale, sottopassa il campanile.

San Giacomo - Il campanile

Il campanile, essendo il più alto della zona, resta uno degli elementi visivi che caratterizzano il panorama del luogo.

 

Un'indagine stratigrafica delle murature della chiesa di S.Giacomo ?stata avviata con i recenti ritrovamenti degli affreschi, negli ambienti sottostanti la navata laterale destra. Si tratta della prova dell'esistenza, di una primitiva chiesa, con una cappella rupestre, sulla quale, in un secondo tempo, sarebbe stata costruita la chiesa superiore utilizzando la primitiva chiesa come luogo cimiteriale .

Gli affreschi con le storie di Santa Margherita

La ricca iconografia del ciclo pittorico, insieme alle figure della Maddalena, di Santa Caterina d'Alessandria e, forse, di Santa Lucia, racconta le storie di Santa Margherita;

 

 

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