il Museo virtuale del fiordo - lo stenditoio
il gruppo Stenditorio - Calcara

 

Lo stenditoio (o "spandituro")

Il complesso edilizio composto dallo stenditoio e dalla calcara non ospita più, oggi, le funzioni originarie; il primo è stato trasformato in una sala conferenze annessa al museo e il secondo ambiente in un bar.

All'interno dello stenditoio con molta probabilità erano alloggiate una serie di strutture lignee composte da cavalletti e longheroni. Sui longheroni veniva posta ad asciugare la carta proveniente dalla cartiera, situata al di là del torrente Schiatro.

Interno dello stenditoio - ricostruzione in VR

Nella ricostruzione sopra proposta si è fatto riferimento alle strutture riportate nell'Encyclopedie di Diderot e D'Alambert dove viene analizzata e descritta, nel suo complesso, l'organizzazione e gli elementi componenti della cartiera dell'Anglee a Montargis.

Asciugatura della carta secondo l'Encyclopedie

In particolare, l'operazione di asciugatura della carta avveniva utilizzando locali privi di umidità o, come accade nel caso di Furore, confinanti con ambienti che ospitavano altre attività che producevano calore (il forno per la produzione della calce) al fine di poter sfruttare a pieno le alte temperature che si venivano a generare, nei processi di deumidificazione della carta finita. Nell'immagine tratta dall'Encyclopedie sono raffigurate alcune lavoranti nell'atto di appendere i fogli di carta ai longheroni di legno poggiati su telai opportunamente predisposti ad alloggiarne in gran numero.

Insieme di teali e longheroni - ricostruzione in VR

Questo sistema è stato ricostruito in VR ed ambientato nello spanditoio di Furore. Si è ipotizzata, sul lato terminale dello spanditoio, anche la presenza di un torchio (la soppressa) che serviva a premere grosse pile di carta per eliminare la prima acqua in eccesso.

Il torchio sul fondo dello stenditoio - ricostruzione in VR

 

La calcara

La calcara ha mantenuto pressochè intatta la sua forma molto caratteristica a causa dei contrafforti esterni di rinforzo della sala centrale che ospitava il forno per la cottura della calce.

Il complesso stenditoio-calcara

La presenza di una calcara in questi luoghi è, per così dire, ovvia, visto che le rocce che costituiscono, per la maggior parte, la Costiera sono rocce calcaree adatte, per questo, alla cottura per produrre calce.

Tra il locale della fornace e lo stenditoio è situato un altro ambiente dedicato alla lisciatura della carta che, per questo motivo, prendeva il nome di "lisciaturo". La lisciatura della carta veniva fatta a mano con appositi strumenti di osso. Questa lavorazione costituiva, poi, una delle particolarità della carta prodotta in Costa d'Amalfi. Louis Vuitton sacs Christian Louboutin hollister uk

dall'Encyclopedie: lavoranti intente alla lisciatura della carta